E-Mail: trioopez@gmail.com
Sito: www.opez.it

Bandcamp: shop.agogo-records.com/album/dead-dance

Telefono:
Massi – 347 2227254
Francesco – 328 9184256

BIOGRAFIA

Lampadine fulminate, giradischi stonati, lunghe ombre scure e un eterno tramonto. Un suono di legno e di corde quello degli Opez, malinconico, afoso, assetato; viaggiano nel vuoto da riempire, fatto di vento caldo, polvere e silenzio. Il duo acustico romagnolo, formato da Massi Amadori e Francesco Tappi, evoca nella propria musica lo spirito di una terra lontana, fatta di spazi sonori sconfinati e piccole stanze vuote, dimenticate; il concerto degli Opez non è solo un’esperienza acustica ma coinvolge tutti i sensi in un viaggio ipnotico, fisico e mentale, e costringe l’ascoltatore a farsi “attraversare” il corpo dalla musica.

“Dead Dance” è il titolo del loro primo disco, uscito a giugno 2015 per l’etichetta discografica tedesca Agogo Records, prodotto in collaborazione con Andrea Benini, leader dei Mop Mop. Il suono di “Dead Dance” colpisce la critica e fa parlare di sé nelle recensioni di numerosi siti italiani ed internazionali: viene definito “un suono profondamente spirituale, quasi fuori dal mondo reale”, “unico e melanconico”. Vogue Germania inserisce “Adriatica”, un brano dell’album, tra le playlist mensili.

A partire dall’estate 2015 e per tutto l’inverno, in collaborazione con il batterista Diego Sapignoli (Sacri Cuori), gli Opez danno vita al tour italiano, suonando in tante città della penisola e calcando palchi importanti come Santarcangelo dei Teatri e Trasimeno Blues Festival (in cartellone assieme ai Tinariwen).

Il tour si chiude con un concerto esclusivo al Sidro Club con tutti i musicisti e gli amici che hanno contribuito al progetto Opez: questo live getterà le fondamenta del “Teatro Concerto Illustrato” che verrà realizzato al teatro Dolcini di Mercato Saraceno, al Rabbit Festival di Perugia, e ad Alfonsine per Strade Blu.

Il Teatro Concerto Illustrato racchiude tutte le collaborazioni artistiche degli Opez e regala allo spettatore un vera e propria esperienza magnetica e multisensoriale, grazie anche ai testi di Valerio Corzani e alle illustrazioni di Aimone Marziali. Dalla collaborazione dei due artisti, inoltre, nasce “Diavolanza”, racconto illustrato in tiratura limitata.
Il patto con Aimone Marziali, l’artista alchimista che continua a tradurre in immagini il cosmo evocato dagli Opez, dura fin dalla prima locandina: scheletri eleganti, lunghe gonne di ballerine e deserti dispersi accompagnano il duo di musicisti dalla loro nascita e rendono la musica “densamente cinematica, sensuale ed emozionale”. Sempre a firma dell’artista è il primo video degli Opez, Carlos Primero, che vede seguire a breve un altro video, Estrelita, ad opera del regista Alessandro Quadretti.
Durante il tour italiano gli Opez ricevono il premio della rivista Keep On come “miglior band live dell’anno”, a conferma del infaticabile lavoro fatto sui concerti, sempre diversi e multiformi.

Ad un anno dall’uscita di Dead Dance la stagione artistica degli Opez viene premiata con un altro grande riconoscimento: la casa di moda Miu Miu, infatti, sceglie l’intero brano Carlos Primero come colonna sonora del trailer pubblicitario della campagna mondiale Scenique 2016 Eyewear.

"Carlos Primero"

COMPONENTI / STRUMENTI

  • Massi Amadori: chitarra
  • Francesco Tappi: contrabbasso

Musicisti aggiuntivi:

  • Enrico “Mao” Bocchini: batteria
  • Filippo Francesconi: chitarra

CONCERTI

FOTO